COME PRESENTARE IL NEONATO AL CANE?

L’arrivo di un bimbo è sempre una grande emozione, sia per la coppia che lo attende che per i parenti e gli amici. Quando in famiglia c’è anche un cane, però, l’inserimento in famiglia del nuovo arrivato può essere più complicato del solito.

Vediamo insieme, quindi, cosa fare per presentare il bambino al cane nel modo più sereno e sicuro possibile.

PRENDITI PER TEMPO E ABITUA IL CANE AI CAMBIAMENTI CHE LO ATTENDONO

Come ti sarai reso conto osservando il tuo amico a quattro zampe e i suoi simili, ogni cane è un individuo unico e irripetibile, con le sue preferenze, le sue motivazioni, le sue paure e le sue convinzioni.

Ogni cane, inoltre, ha esperienze di vita differenti: c’è il cucciolo arrivato da poco dall’allevamento, l’adulto adottato in canile, il cane salvato dalla strada e quello arrivato con una lunghissima staffetta. C’è il cane fifone e quello impavido, il cane curioso e quello diffidente. C’è il cane che ha vissuto in fattoria e quello che stava tutto il tempo in casa, il cane che è cresciuto in mezzo ai bambini piccoli e quello che viveva con un signore anziano.

Insomma, a seconda di chi è l’amico a quattro zampe con cui condividi le tue giornate, la sua reazione all’arrivo di “quella cosa strana e batuffolosa che strilla ma ha un odore interessantissimo” può essere molto differente e, anche se magari puoi intuire in anticipo come sarà il loro incontro, è impossibile essere sicuri al 100% di quello che succederà quando bimbo e cucciolo si vedranno per la prima volta.

Per questo motivo, la prima cosa da fare è quella di preparare in anticipo il cane ai cambiamenti che avverranno, iniziando a lavorare molto tempo prima che nasca il neonato.

Trovi 7 consigli specifici su come preparare il cane all’arrivo del suo fratellino umano in questo articolo: 6+1 CONSIGLI PER AFFRONTARE L’ARRIVO DI UN BAMBINO SE HAI UN CANE

MANTIENI INTATTE LE ROUTINE DEL CANE MENTRE LA MAMMA E’ IN OSPEDALE

Pur essendo una regola che vale anche prima del parto e dopo il ritorno a casa di mamma e bambino, questa è un’indicazione che vale specialmente durante i giorni del ricovero in ospedale, in particolar modo se il cucciolo è molto legato alla sua proprietaria.

L’assenza prolungata della mamma e il continuo viavai del papà, infatti, saranno già un fattore di forte stress per il cane. Se, in aggiunta a questo, le sue uscite e le sue abitudini non saranno mantenute, il rischio che il cane sia particolarmente su di giri al ritorno della sua mamma umana è molto elevato!

CHIEDI A QUALCUNO DI PORTARE IL CANE A FARE UNA PASSEGGIATA

Il giorno in cui si prevede che mamma e bebè tornino a casa, fai in modo che qualcuno passi a casa tua e porti Fido a fare una lunga passeggiata rilassante in mezzo al verde, magari arricchita da qualche gioco divertente e stancante. Può essere un parente, un amico, il dogsitter o la vicina di casa: l’importante è che sia qualcuno che il cane conosce bene e di cui si fida.

Infatti, un cane che ha avuto la possibilità di fare un’attività appagante – come quella della passeggiata in ambiente naturale – sarà più stanco e rilassato, quindi più sereno e meno diffidente nei confronti di un’esperienza nuova ed emozionante come il primo incontro con il proprio fratellino umano.

Inoltre, se possibile, organizza l’uscita del tuo cucciolo in modo che al tuo rientro lui (o lei) sia ancora fuori casa e che arrivi solo dopo che mamma e neonato hanno avuto modo di sistemarsi e mettersi tranquilli. Questo, pur non essendo sempre necessario, fa sì che il neonato sia già nel “territorio” del cane quando lui tornerà dal suo giro e aumenta le probabilità che la sua presenza in casa venga accettata subito dal fratellone a quattro zampe. Questo vale ancora di più se il tuo cucciolo rientra in determinate “tipologie” di cani, come i cani territoriali, i cani possessivi e i cani che hanno difficoltà a rimanere a casa da soli.

PRIMA DI PRESENTARGLI IL BAMBINO, PERMETTI AL TUO CUCCIOLO DI SALUTARTI COME SI DEVE

Immagina che ti sia tolta la possibilità, per un tempo molto lungo, di vedere e comunicare con una persona a te carissima. Fatto? Bene, adesso immagina che arrivi il momento in cui finalmente potete rivedervi, ma che lui o lei si presenti accompagnata da un nuovo amico, una persona che tu non hai mai visto prima.

Prova a pensarci: non ti avrebbe fatto maggiore piacere incontrare questa persona in un secondo momento, magari dopo aver avuto la possibilità di passare del tempo da solo con il tuo amico o familiare?

Benissimo: la stessa cosa può pensarla il tuo cane! Prima di travolgerlo con la novità “neonato”, quindi, è importantissimo che la coppia (specialmente la mamma, che è stata assente per svariati giorni) si prenda qualche minuto di tempo per salutare il cucciolo e permettergli di fare le feste alla sua proprietaria.

Questo ridurrà inoltre la possibilità che il cane, preso dall’eccitazione di rivedere finalmente la sua mamma umana, faccia inavvertitamente male al neonato con la sua esuberanza (probabilità che cresce con l’aumentare della mole, della vivacità e dell’eccitazione del cane).

TIENI FIDO AL GUINZAGLIO

I cani che fin da subito manifestano una forte aggressività nei confronti dei neonati, per fortuna, sono pochi, e tale pericolo si riduce se prima della nascita del bambino la famiglia ha svolto un percorso mirato per preparare il cane alle esperienze che sperimenterà con l’arrivo del fratellino umano.

Tuttavia, i neonati possono creare molta agitazione nei loro amici a quattro zampe. I motivi possono essere diversi: gli odori emessi dal bambino, la particolarità dei suoi movimenti, il pianto, il fatto di non aver mai incontrato un neonato così da vicino, l’atteggiamento protettivo dimostrato dalla mamma nei suoi confronti, e così via.

Perciò, relativamente al primissimo incontro tra cane e bebè, il consiglio che do sempre alle coppie che mi contattano è quello di dividersi i compiti: mentre mamma o papà presenta il bambino al cane, l’altro genitore tiene il cucciolo al guinzaglio. In questo modo è possibile evitare che il cane faccia involontariamente del male al suo nuovo amico bipede e risulta semplice interrompere l’incontro in qualsiasi momento.

Se ancora non ti senti tranquillo e il cane è abituato ad indossare serenamente la museruola, puoi utilizzare anche quella.

CONCLUDI L’INCONTRO IN MODO POSITIVO

Se il tuo cane si dimostra curioso ma calmo e felice, non aspettare che si agiti, rovinando il momento: prediligi un incontro breve ma positivo, che lasci nel cane un ricordo piacevole del nuovo arrivato. Se cane e bebè lo gradiscono, potrai farli incontrare nuovamente di lì a poco o in un secondo momento.

EVITA DI RIMPROVERARE IL TUO CANE

Come dicevamo poco fa, se il tuo cane si agita un po’ alla vista del bimbo è assolutamente normale: evita quindi di sgridarlo se dovesse dimostrarsi troppo invasivo o esuberante, in modo da non associare il novo arrivato con emozioni negative che potrebbero ostacolare lo sviluppo di una relazione serena e sicura fra cane e bimbo.

Cerca, al contrario, di premiare il tuo cane tutte le volte che annusa il piccolo in modo delicato e tranquillo e che si dimostra calmo in sua presenza.

L’IMPORTANZA DELLA SUPERVISIONE

La supervisione, intesa come sorveglianza attiva da parte dell’adulto (e non come semplice presenza fisica all’interno della stanza), è il primo pilastro del metodo di BIM-BAU e c’è un motivo ben preciso per questo: cani e bambini piccoli non vanno mai, per nessuna ragione, lasciati soli, nemmeno per una frazione di secondo.

Non siamo e non saremo mai nella testa né degli uni, né degli altri, specialmente quando i bambini sono molto piccoli, e ciò significa che non potremo mai prevedere con assoluta certezza il loro comportamento e le loro reazioni.

Quindi, anche se il primo incontro e quelli successivi sono andati bene, ricordati sempre di sorvegliare con attenzione il tuo cane e il tuo bambino ogni volta che si trovano nella stessa stanza.


Vuoi scoprire i servizi di BIM-BAU e sapere come posso aiutare il tuo cane ad accogliere il neonato nel modo migliore? Chiedi subito una consulenza dedicata online o a domicilio scrivendo una mail a info@bim-bau.net.

Pubblicato da BIM-BAU

BIM-BAU è il 1° servizio professionale di educazione cinofila in Italia per la famiglia altamente specializzato nella relazione tra cani e bambini.

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